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Il cervello perde colpi… già dopo i 45!

Ebbene si… Il cervello comincia a perdere colpi a partire dai 45 anni e non, come si è sempre pensato, dopo i 60. La notizia non è certo una delle più piacevoli, ma ha la sua importanza: oggi si vive di più e arrivare alla vecchiaia con il cervello più sano possibile è una sfida per tutti.

Quindi che cosa si può fare? Per arrestare il declino delle capacità cognitive appare sempre più indispensabile seguire stili di vita corretti ma se avete dubbi fare una valutazione di controllo.

CERVELLO E CAPACITA’ DI RAGIONAMENTO

In uno studio internazionale sono state reclutate più di  7 mila persone (più di 5 mila uomini e 2 mila donne) che facevano già parte di un più ampio studio, noto come Whitehall Study II, e seguite per 10 anni, fra il 1997 e il 2007, sottoponendole per tre volte, in quest’arco di tempo, a una serie di test per valutare la memoria, il vocabolario, la capacità di comprensione visiva e uditiva, la fluidità semantica e fonologica .
I risultati hanno dimostrato che i punteggi relativi a tutte le funzioni cognitive (compresi appunto la memoria, il ragionamento, la fluidità verbale), tranne il vocabolario, si riducevano con il passare degli anni e che il declino era più veloce nelle età più avanzate.

MEGLIO LE DONNE – Qualche dettaglio numerico: la capacità di ragionamento si riduceva del 3,6 per cento negli uomini fra i 45 e i 49 anni e del 9,6 per cento in quelli fra i 65 e i 70; stessa percentuale per le donne più giovani, mentre per le più anziane il declino risultava più contenuto: 7,4 per cento.

QUINDI? COSA POSSIAMO FARE?
E’ indispensabile promuovere stili di vita sani, per proteggere soprattutto la salute cardiovascolare: ricordate che quello che fa bene al cuore, fa bene anche al cervello. Inoltre, dobbiamo controllare i fattori di rischio cardiovascolare, come l’obesità, l’ipertensione e l’ipercolesterolemia che, a lungo andare, possono portare non soltanto a danni cardiaci, ma anche alla demenza.

L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE E DELLA DIAGNOSI PRECOCE
Presso il Centro Medico Rindola l’attenzione agli aspetti cognitivi è particolarmente curata da un’equipe di esperti.
Presso il Centro Medico è possibile eseguire in tempi brevissimi un check up della memoria e una visita neurologica.
Inoltre si effettuano programmi di riabilitazione cognitiva per disturbi selettivi (attenzione, linguaggio, memoria), per persone affette da demenza, da ictus, da malattia di Parkinson e da sclerosi multipla.