Abbiamo a cuore un obiettivo: l'efficacia delle cure e la dignità della persona
Via Claudio Monteverdi 2
36100 Vicenza

0444-02 39 24
rindola@centrorindola.it

Lun - Ven 8.30-12.30 13.00-18.00
Sabato - Domenica CHIUSO

“Perché dimentico le cose?” Alcune riflessioni dopo lo Spazio di Ascolto durante la “Settimana del Cervello 2018”

La settimana del cervello per Rindola inizia con uno spazio di ascolto e di consulenza sui problemi di memoria.

“La mia memoria non funziona più come un tempo”

“Mia moglie non riesce più a cucinare come una volta, anche un uovo sodo sta diventando difficile da preparare”

“Mio marito, che è sempre stato una persona attiva, ora lo vedo sempre più spesso sul divano. Ogni tanto ha lo sguardo vuoto”

Ecco alcuni dei quesiti che le persone ci hanno portato in questi giorni.

Quali le risposte? Quali le cose da fare?

Tante domande, ecco perché abbiamo pensato ad uno spazio dedicato a voi sui problemi di memoria.

Non ricordare le cose oggi preoccupa molto le persone.

E spesso quindi ci chiediamo “Perché dimentico le cose?

Dimentichiamo le cose perché la nostra memoria (quella a breve termine e non quella dei ricordi del passato) non è infinita. È come un contenitore che quando raggiunge capienza massima deve necessariamente essere in parte svuotato.

Una ricerca dell’Università di Cambridge, infatti, mostra come per ricordare qualcosa spesso la nostra mente cancella qualcos’altro.

Ecco un piccolo esempio:

spesso capita di uscire per comprare una cosa, ad esempio in prosciutto. Per strada ci viene in mene una ricetta di una torta che abbiamo visto qualche giorno fa.

Sarà probabile che torneremo a casa con tutto il necessario per fare la torta, ma senza il prosciutto.

Questo esempio ci fa riflettere su un altro aspetto della memoria: dimenticare non è un atto passivo ma attivo.

Le persone molto impegnate o stressate, infatti, sono quelle che tendenzialmente dimenticano con facilità le cose perché continuamente esposte a stimoli e informazioni nuove.

Quindi: quando ci si deve preoccupare?

Se esci dal parcheggio del centro commerciale e non ricordi più dove hai messo la macchina, non ci si deve preoccupare. Non abbiamo prestato sufficiente attenzione al numero che ci indica il parcheggio. Se però usciamo dal centro commerciale confusi, e cerchiamo una bici, una macchina, …. Non ricordiamo più se siamo venuti a piedi allora è il caso di fare qualche approfondimento.

Concludendo possiamo affermare che ci sono certe dimenticanze che possono essere considerate normali e che possono essere causate da stress, preoccupazioni, distrazioni, stanchezza, depressione.

Al contrario ci sono delle situazioni a cui è bene prestare attenzione, soprattutto se influiscono negativamente sullo svolgimento delle normali attività della vita quotidiana. In queste situazioni è bene rivolgersi tempestivamente ad uno specialista, un neurologo e un neuropsicologo.

Presso Rindola queste due figure operano insieme ed è possibile eseguire entrambe le visite in un’unica mattinata.

Presso Rindola troverai un equipe specializzata che saprà dare risposte ai tuoi quesiti.

Presso Rindola troverai un ambiente accogliente dove medici, psicologi, logopedisti ed educatori lavorano per offrire benessere.

 

Dott.ssa Arianna Ferrari

Presidente Centro Medico Rindola

Dott.ssa Giulia Giuriato

Psicologa presso Centro Diurno “il Caffè della Mattina” San Vito di Leguzzano