Neuropsicologia forense

La neuropsicologia forense è la branca della neuropsicologia che ha come scopo rispondere a domande e problemi di rilevanza giuridica studiando le funzioni cognitive causate da lesioni al sistema nervoso centrale. L’indagine neuropsicologica ai fini giuridici può essere richiesta da giudice, avvocato o medico legale al fine di:
  • indagare se una persona è in grado di provvedere da sola a sé stessa o se debba essere assistita o sostituita (amministrazione di sostegno, interdizione, inabilitazione);
  • indagare se una persona soddisfa i requisiti per la concessione di idoneità o di benefici di natura economica-assistenziale (documentazione di invalidità);
  • documentare la presenza di un danno alla persona o ai suoi congiunti in seguito ad un trauma cerebrale (ad esempio trauma cranico in seguito ad incidente stradale).
L’esame neuropsicologico forense consente di documentare in modo attendibile sia la presenza di sintomatologia cognitiva, sia il funzionamento delle abilità residue, fornendo informazioni basate su principi neuropsicologici e metodologie d’indagine scientificamente validate. L’analisi dettagliata della situazione attuale e la stima affidabile del funzionamento cognitivo prima dell’evento lesivo attraverso l’uso di test neuropsicologici e l’osservazione clinica consentono la comparazione tra il “prima” e il “dopo”.

Professionisti


Dott.ssa Valentina Soffia

Laureata in Neuroscienze e Riabilitazione Neuropsicologica a pieni voti presso l’Università di...

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