Disprassia

La disprassia abbraccia diversi aspetti, sia quelli strettamente legati alla coordinazione motoria, sia aspetti che investono le diverse funzioni adattive durante i vari stadi dello sviluppo, che possono determinare serie difficoltà nelle attività della vita quotidiana, come: il vestirsi e svestirsi, l’allacciarsi e slacciarsi le scarpe, l’usare gesti espressivi per comunicare particolari stati d’animo o veri e propri deficit durante le attività scolastiche come difficoltà di lettura o scrittura.

I bambini con disprassia non riescono a compiere movimenti intenzionali in serie o in sequenza per programmare e portare a termine un’azione, secondo degli obbiettivi predefiniti e hanno bisogno di pensare alla pianificazione dei movimenti che hanno difficoltà ad automatizzare. Tali deficit sono principalmente dovuti ad un alterazione delle strutture cerebrali che mediano il controllo, la pianificazione e l’esecuzione dei movimenti; strettamente connesse con i processi attentivi e di programmazione esecutiva.

In questi bambini è presente una struttura cognitiva specifica da conoscere e gestire sia da parte dei genitori che del bambino. In questi casi la nostra equipe interviene attivando percorsi specifici ad hoc studiati su misura in base alla tipologia di disturbo e all’età del bambino/ragazzo avvalendosi di un’equipe multidisciplinare (neuropsichiatra, logopedista, neuropsicologo dell’età evolutiva).

Nei casi in cui la disprassia coinvolga le componenti articolatorie del linguaggio (disprassia verbale) la rieducazione logopedica accompagnerà bambino (e genitori) nella stabilizzazione della comunicazione in termini di suoni prodotti e co-articolati.

Nelle forme di disprassia generalizzata (in cui vi è un ritardo di acquisizione delle tappe di sviluppo neuromotorio e delle funzioni esecutive, goffaggine nei movimenti; ritardo nell’organizzazione del gioco, del disegno e coordinazione occhio-mano, difficoltà scolastiche) l’intervento sarà coadiuvato da un neuropsicologo dello sviluppo che stilerà un profilo di funzionamento cognitivo ed imposterà il trattamento neuro-riabilitativo ad hoc per il bambino.

Questo approccio si concretizza in:

  • Colloquio psicologico clinico con i genitori
  • Valutazione cognitiva motoria del bambino
  • Valutazione degli aspetti linguistici
  • Interventi di parent-training/terapia familiare
  • Trattamento neuropsicologico e cognitivo-motorio finalizzato al potenziamento delle risorse cognitive
  • Teacher training

Professionisti


Dott.ssa Stefanella Michielin

Medico specialista in Neuropsichiatria infantile. Ha conseguito la laurea in medicina e Chirurgia...


Dott.ssa Elena Cazzari

Psicologa clinica con esperienza nel settore della neuropsicologia dell’età evolutiva e dei...


Dott.ssa Ilaria Pilati

Laureata in Logopedia presso l’Università degli studi di Verona.  Consegue a pieni voti...


Dott.ssa Elisa Boscari

Dott.ssa in Psicologia dello Sviluppo e dell’educazione con esperienza nel settore dei disturbi...

Il tuo browser non è aggiornato!

Aggiornalo per vedere questo sito correttamente. Aggiorna ora

×