Difficoltà scolastiche e disturbi dell'apprendimento (DSA)

Sintomi DSA: come riconoscerli?

All’inizio della scuola primaria genitori e insegnanti possono notare nel bambino difficoltà come ad esempio:apprendimento256468

  • difficoltà a leggere correttamente le lettere delle parole (dislessia);
  • fatica a memorizzare tabelline, filastrocche ecc;
  • atteggiamento svogliato e poco attento;
  • problemi nel calcolo a mente o nell’incolonnamento dei numeri (discalculia);
  • basso rendimento;
  • scrittura non corrette e grafia disordinata (disgrafia e disortografia).

 

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Le nostre proposte di valutazione ed intervento si basano sulla consapevolezza che ogni bambino ha un suo funzionamento cognitivo specifico e un suo potenziale di apprendimento a seconda del livello di “maturazione” delle abilità cognitive alla base dell’apprendimento scolastico

Capire le origini delle problematiche: DSA o un ritardo temporaneo?

  1. Ritardo temporaneo dei processi cognitivi necessari all’apprendimento (memoria, attenzione, abilità visuo-percettive, linguaggio e fonologia) si recupera facilmente tramite training di potenziamento e rieducazione delle funzioni cognitive specifiche.
  2.  Disturbo Specifico dell’Apprendimento richiede un intervento riabilitativo multimodale che coinvolgerà il bambino in un percorso di potenziamento dei processi cognitivi deficitari e la scuola per le definizione di una didattica personalizzata.

 

Difficoltà di apprendimento e i suoi segnali


E’ stato stimato che uno studente su cinque incontra, nella sua carriera scolastica, un momento di particolare difficoltà di apprendimento tale da richiedere l’aiuto da parte di un esperto ( Cornoldi, 2007).

Le difficolta’ scolastiche sono di tanti tipi diversi e spesso non sono la conseguenza di una specifica causa, ma sono dovute al concorso di molti fattori (contestuali, psicologici o di ritardo nell’acquisizione di tappe di sviluppo).

È importante capire che i ritardi o le difficoltà di apprendimento non si manifestano solo a partire dalla scuola primaria ma alcuni segnali sono presenti fin dalla scuola materna e rappresentano campanelli d’allarme da non sottovalutare in quanto possono poi rallentare il consolidarsi degli apprendimenti negli anni successivi.

Tali segnali rilevabili a partire dai dai 5 anni e durante i primi due anni di scuola primaria possono essere:

 

bambina con orologio a pendolo
  • Difficoltà ad orientarsi nello spazio, per esempio non conoscere i concetti topologici come dentro/fuori o sopra/sotto;
  • Difficoltà nel ricordare delle sequenze, per esempio ricordare le stagioni o i giorni della settimana;
  • Difficoltà nel seguire racconti orali, anche se con il supporto di immagini;
  • Difficoltà nello svolgere giochi più complessi come puzzle o costruzioni più elaborate;
  • Difficoltà nell’ imparare il nome dei colori e i numeri fino al 10;nella memorizzazione di canzoni e filastrocche;
  • Difficoltà nel disegno, nell’uso dello spazio sulla pagina, nel colorare all’interno dei margini;
  • Difficoltà nella comprensione delle consegne.

 


Valutazione e test difficoltà di apprendimento: il nostro servizio per valorizzare le potenzialità di ciascun bambino


 La scuola e la famiglia sono chiamate in causa nella prevenzione, nell’individuazione precoce dei fattori di rischio e nel potenziamento delle abilità cognitive.

È importante quindi osservare e seguire il bambino a scuola e a casa nell’acquisizione delle suddette competenze e abilità di base, fondamentali poi per l’acquisizione degli apprendimenti.

team centro medico rindola durante una seduta con clienteIl nostro servizio per le difficoltà di apprendimento scolastiche affianca la famiglia nell'individuazione di tali problematiche attraverso un'ampia presa in carico, composta da:

  • una prima visita ( può essere svolta anche in modalità on line) che ha la funzione di raccogliere l’eventuale documentazione pregressa (visite, esami ecc), la storia clinica, evolutiva e psico-affettiva del bambino e fornire ai genitori dei questionari psicologici che ci permettano di inquadrare al meglio la natura delle difficoltà in modo da restituire loro una prima lettura della difficoltà del bambino fornendo le iniziali strategie per supportarlo al meglio;        
  • dopo la prima consulenza, se non si sono mai svolti test delle funzioni cognitive e di apprendimento saranno proposti due incontri in cui verranno utilizzati strumenti clinici e testistici raccomandati all’interno delle linee guida per le difficoltà di apprendimento e cognitive, al fine di comprendere il funzionamento del bambino e stilare  gli obiettivi del trattamento.
 
 
 

Questo primo inquadramento valutativo permette non solo di individuare le difficoltà di apprendimento specifiche ma anche di valorizzare le competenze e i punti di forza di ciascun bambino per favorire un recupero più veloce.



L'approccio del Centro Medico Rindola


 Il progetto terapeutico per le difficoltà di apprendimento scolastiche è pensato all'interno di una presa in carico globale  che coinvolge il bambino, i genitori e gli insegnanti al fine di creare un contesto dove ogni bambino possa esprimere le sue potenzialità favorendo così il recupero totale degli apprendimenti. 

Può comporsi di:

bambino con mano alzata che guarda lo schermotutor che spiega l'approccio del centro medico rindola nella cura del DSA
  • SEDUTE DI TRAINING specifiche per funzioni  (memoria, attenzione, problem solving, pensiero logico) e/o specifiche per abilità di apprendimento (training della lettura, scrittura o calcolo attraverso software riabilitativi)
  • SEDUTE DI TUTORING per affiancare il bambino nelle attività di apprendimento (il percorso è possibile anche a domicilio attraverso modalità on line).  
  • Colloqui con i docenti al fine di monitorare l’andamento scolastico e per concordare le strategie adeguate alle difficoltà di apprendimento del bambino.

 

  

Ai Genitori viene offerta la possibilità di trovare una consulenza ed un punto di riferimento per comprendere meglio le difficoltà di apprendimento del proprio figlio e per individuare approcci educativi più adeguati. 

 

Cos'è un disturbo specifico dell'apprendimento (DSA) ?


ragazzo con disturbo dell'apprendimento che scrive su un quadernoI Disturbi evolutivi Specifici dell’Apprendimento (DSA) comprendono una serie di disturbi di origine neurobiologica delle abilità di base che interferiscono con il normale apprendimento della lettura, della scrittura e del calcolo. Di fondamentale importanza risulta il fatto che i bambini che presentano tali problematiche hanno intelligenza e capacità di ragionamento nella norma.  

I disturbi dell'apprendimento si distinguono in 3 principali categorie di disturbi:

  • Dislessia o disturbo della lettura:  si esprime in una difficoltà di decodifica del testo, cioè nella trasformazione dei segni grafici nei suoni che compongono le parole.
  • Disortografia,  Disgrafia o disturbo della scrittura, che si esprime in una difficoltà nell’automatizzazione delle principali regole ortografiche, o in una difficoltà nell’automatizzazione degli aspetti grafo-motori.
  • Discalculia o disturbo delle abilità relative all’area dei numeri e del calcolo.


Test e certificazione DSA


 

Riconoscere un eventuale Disturbo il prima possibile, e quindi formulare una diagnosi DSA al fine di fornire all’alunno le adeguate misure dispensative e compensative previste dalla legge, riveste un’importanza fondamentale.

È importante sapere che in Veneto la diagnosi clinica con valore di Certificazione DSA (cioè un documento, con valore legale, che attesta il diritto dell’interessato ad avvalersi delle misure previste da precise disposizioni di legge, nel caso dei DSA Legge 170/2010), viene rilasciata solamente dal Servizio Sanitario Nazionale. Tale diagnosi, effettuata solamente a partire dalla fine della classe seconda primaria, assume quindi un valore legale e permette alla scuola di attivare le misure dispensative e compensative previste dalla legge.


Come si interviene dopo la certificazione DSA?

 È necessario comprendere che la diagnosi ai fini della certificazione DSA è solo il primo punto di partenza per la comprensione di questi disturbi.

Inoltre, essendo i DSA disturbi di natura neurobiologica complessi non possono essere gestiti unicamente dalla scuola con interventi di potenziamento didattico.

I nostri professionisti, prendendo come punto di partenza la diagnosi clinica, sono in grado di stilare un profilo di funzionamento del bambino, essenziale per la presa in carico e per la stesura di un progetto riabilitativo. Il progetto terapeutico del nostro Centro, infatti, è pensato all'interno di una presa in carico globale, in cui, oltre al bambino, possono essere coinvolti in primis i genitori, ma anche gli insegnanti e i professionisti del Distretto Sanitario di appartenenza che hanno stilato la diagnosi DSA  (equipe di Neuropsichiatria infantile). 

psicologa esperta in dsa che lavora al pcPer il bambino/ragazzo il progetto ri-abilitativo può comporsi di

  • SEDUTE DI TRAINING per funzioni cognitive (memoria, attenzione, problem solving, pensiero logico) e/o specifiche per abilità di apprendimento (training della lettura, scrittura o calcolo attraverso software riabilitativi)
  • SEDUTE DI TUTORING che affianchino il bambino nelle attività di apprendimento o il ragazzo nell’acquisizione di un metodo di studio (tale percorso è possibile anche a domicilio attraverso modalità on line).  

Ai Genitori viene offerta la possibilità di trovare una consulenza ed un punto di riferimento per comprendere meglio il disturbo dell'apprendimento del proprio figlio e per individuare approcci educativi più adeguati. 

Agli Insegnanti viene fornito un contributo alla comprensione della diagnosi DSA e dei Bisogni Educativi Speciali dei bambini seguiti dal nostro Centro, secondo quanto indicato dalle ultime circolari MIUR. La nostra impostazione predilige un' apertura allo scambio metodologico interdisciplinare, tra i settori diagnostico, educativo-didattico e riabilitativo.  


Ricordate che: un intervento precoce che faccia conoscere al bambino il proprio funzionamento cognitivo sottolineandone le capacità ed inclinazioni avrà un impatto positivo non solo sugli apprendimenti, ma anche sul suo senso di autoefficacia.


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Professionisti


Dott.ssa Elena Cazzari

Psicologa clinica con esperienza nel settore della neuropsicologia dell’età evolutiva e dei...


Dott.ssa Elisa Boscari

Psicologa dello Sviluppo e dell’educazione con esperienza nel settore dei disturbi...


Dott.ssa Alya Lovato

Laureata in Logopedia presso l’Università degli studi di Padova.  Nel corso dei tirocini...

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